Un ritorno alle origini: la coltivazione del caffè in Sicilia

Un ritorno alle origini: la coltivazione del caffè in Sicilia - Giridipasta.it

La coltivazione del caffè ritorna in Sicilia dopo più di un secolo, grazie al progetto promosso dall’Orto Botanico dell’Università di Palermo e dalla storica torrefazione Morettino. Un’iniziativa che riporta l’attenzione su una tradizione che risale a secoli fa e che oggi si rinnova con entusiasmo e impegno.

La nuova frontiera della coltivazione del caffè in Sicilia

Il campo sperimentale dell’Orto Botanico si estende su una superficie di circa 300 metri quadrati e accoglie ben 21 piante di Coffea arabica, selezionate per rappresentare varietà e provenienze diverse. Tra le varietà coltivate, rientrano Heirloom, Caturra, Pacamara, Catuai, Bourbon rossa e Bourbon gialla, provenienti dai paesi situati lungo la Coffee Belt. Un’opportunità unica per scoprire da vicino le diverse sfumature e caratteristiche che il caffè può offrire, grazie alla cura e all’attenzione dedicate a ogni singola pianta.

Alla scoperta della coltivazione

Domani alle 10.30, presso la suggestiva Serra Carolina, sarà possibile partecipare a una visita guidata alla coltivazione del caffè, in compagnia del direttore dell’Orto Botanico Rosario Schicchi e di Andrea Morettino, artefice di questo progetto che unisce tradizione e innovazione. Un’occasione imperdibile per immergersi nel mondo affascinante della coltivazione del caffè e scoprire i segreti di questa bevanda tanto amata in tutto il mondo.

Il futuro della coltivazione

Oltre alle piante già presenti nel campo sperimentale, un’altra centinaia di piantine è pronta a crescere nella nursery della Serra Carolina, in attesa di trovare la propria dimora all’aria aperta. Un segno tangibile del impegno e della passione che animano questo progetto, teso a valorizzare le eccellenze del territorio siciliano e a promuovere la crescita sostenibile del settore agricolo.

Una sinergia di competenze e passioni

La coltivazione del caffè all’interno dell’Orto Botanico di Palermo è frutto della collaborazione tra Morettino, l’Orto Botanico-SiMuA e il dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e forestali dell’Università di Palermo. Un connubio di esperienze e competenze che si uniscono per dare vita a un progetto ambizioso e innovativo, capace di coniugare la tradizione con la ricerca e lo sviluppo tecnologico.

L’eredità di Arturo Morettino

L’esperimento di coltivazione del caffè in Sicilia ha radici profonde che affondano nella visione e nella passione di Arturo Morettino, fondatore della storica torrefazione che porta il suo nome. Più di trent’anni fa, Arturo piantò a Palermo i primi semi donati dall’Orto Botanico, dando così il via a un percorso di crescita e di sperimentazione che ha portato alla nascita di più di 200 piante. Oggi, queste piante fanno parte della Piantagione sperimentale Morettino, disseminata nei territori più vocati dell’Isola, dove viene prodotto il primo caffè 100% siciliano, un prodotto unico nel suo genere che porta con sé la storia e la bellezza di una terra ricca di tradizioni e passioni.

Una scommessa sul futuro

La coltivazione del caffè in Sicilia rappresenta una scommessa sul futuro, un progetto che unisce passato e presente, tradizione e innovazione, alla ricerca di un equilibrio armonioso che permetta di valorizzare le risorse del territorio e di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura. Grazie all’impegno e alla dedizione di chi crede nel potenziale della Sicilia e delle sue eccellenze, il caffè siciliano si prepara a conquistare nuovi mercati e a regalare emozioni uniche a tutti gli amanti di questa straordinaria bevanda.

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