Un decennio di sfide per le imprese giovanili italiane

Un decennio di sfide per le imprese giovanili italiane - Giridipasta.it

Negli ultimi dieci anni, le imprese giovani sotto i 30 anni hanno dovuto affrontare numerose difficoltà, con la chiusura di circa 110.000 attività in diversi settori economici. L’unica eccezione è rappresentata dal comparto agricolo, che si è mostrato particolarmente resistente alle avversità. Un’analisi condotta da Coldiretti sui dati di Unioncamere ha evidenziato questa tendenza preoccupante durante la cerimonia di assegnazione degli Oscar Green a Venezia, riconoscimento alle imprese che si sono distinte per la sostenibilità delle proprie produzioni e per l’assicurazione dell’autosufficienza alimentare ed energetica.

La flessione delle imprese gestite da giovani

Durante il periodo 2014-2024, il numero di imprese italiane gestite da individui di età inferiore ai 30 anni è sceso da 514.000 a 404.000, registrando una diminuzione del 21%. Le contrazioni più significative si sono verificate nei settori delle costruzioni e del commercio , mentre le attività agricole sono rimaste stabili intorno alle 48.000 unità, con variazioni trascurabili. Questo dato evidenzia la resilienza dei giovani agricoltori, nonostante si trovino ad affrontare numerosi ostacoli che ostacolano o rallentano l’ingresso e la gestione delle imprese agricole.

Ostacoli e opportunità nel settore agricolo

Diversi fattori come la mancanza di accesso al credito, la presenza di una burocrazia onerosa, la carenza di infrastrutture e le limitate possibilità di accedere alla terra, costituiscono delle sfide particolarmente impegnative per i giovani agricoltori. Tuttavia, tali condizioni non sono omogenee su tutto il territorio nazionale. Un rapporto del Centro Studi Divulga ha evidenziato che in alcune regioni come Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Friuli Venezia-Giulia, le difficoltà maggiori sono legate all’accesso limitato alla terra, mentre in altre aree del Paese il ricambio generazionale è favorito e i giovani agricoltori trovano maggiori opportunità di sviluppo.

L’eccellenza dei giovani agricoltori italiani

Nonostante le sfide e le difficoltà incontrate, i giovani agricoltori italiani si confermano come un’eccellenza a livello europeo. Secondo l’analisi condotta da Divulga sui dati più recenti dell’Eurostat, le aziende agricole gestite da individui al di sotto dei 35 anni in Italia generano una produzione standard di circa 4.296 euro per ettaro, quasi il doppio rispetto alla media europea di 2.207 euro per ettaro. Rispetto ad altre nazioni come Francia, Spagna e Germania, l’Italia si posiziona in modo significativo, confermando il talento e la capacità imprenditoriale dei giovani nel settore agricolo.

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