Prospettive 2024: crescita delle vendite di vino e bollicine oltre confine

Prospettive 2024: crescita delle vendite di vino e bollicine oltre confine - Giridipasta.it

Introduzione:
I maggiori produttori di vino si preparano ad affrontare il 2024 con ottimismo, prevendo una crescita delle vendite complessive del 2,6% e un aumento del 3% nelle esportazioni. L’Indagine sul settore vinicolo in Italia condotta dall’Area Studi Mediobanca fornisce interessanti prospettive per il nuovo anno, basate sull’analisi dei bilanci di 253 società di capitali italiane con fatturato superiore ai 20 milioni di euro nel 2022.

Tendenze di mercato per il 2024

Il mercato del vino si presenta promettente per il 2024, con le bollicine in testa alla crescita con un aumento dei ricavi del 3,7%, soprattutto sul mercato estero con un impressionante +6,8% nelle esportazioni. I vini fermi, d’altra parte, si aspettano un modesto +2,3% nelle vendite interne e un +2,2% nelle esportazioni. Nonostante una diminuzione del 4,5% nelle quantità vendute nel 2023, si registra un crescita del 12,7% nei vini di fascia molto alta, indicando una preferenza dei consumatori per prodotti di qualità.

Leader del settore e redditività

Nel panorama dei produttori di vino italiani, il gruppo Cantine Riunite-GIV mantiene la leadership delle vendite con un fatturato di 670,6 milioni di euro, nonostante una leggera diminuzione del 3,4%. Seguono Argea con 449,5 milioni e IWB con 429,1 milioni . Per quanto riguarda la redditività, la toscana Frescobaldi si conferma al primo posto con un margine del 29%, seguita da Santa Margherita con l’ 18,5%. Il podio si chiude con Antinori che registra un utile su fatturato del 17%, in aumento di 2,6 punti percentuali rispetto al 2022.

Export e presenza sul mercato internazionale

Alcune aziende si distinguono per la loro forte presenza sul mercato estero, con quote di export che superano anche il 90% del loro volume totale di vendite. Fantini Group raggiunge addirittura il 96,4% di esportazioni, seguita da Ruffino con il 91,1% e Argea con l’89,9%. Questo indica una strategia di internazionalizzazione di successo per queste aziende, che puntano a diversificare i propri mercati e a sfruttare le opportunità offerte dall’export.

Con queste prospettive positive per il 2024, il settore vinicolo italiano si prepara a nuove sfide e opportunità, confermando la sua importanza economica e la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato globale.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Keep Up to Date with the Most Important News

By pressing the Subscribe button, you confirm that you have read and are agreeing to our Privacy Policy and Terms of Use