Pomodoro: un ortaggio senza tempo

Pomodoro: un ortaggio senza tempo - Giridipasta.it

Le radici del pomodoro

Botanicamente parlando, il pomodoro è classificato come una bacca ed è stato piantato e coltivato per la prima volta in Messico. Tuttavia, le sue origini potrebbero risalire al Sudamerica, dove si trovano diverse specie di pomodori selvatici lungo la costa che va dal Cile all’Ecuador, comprese le isole Galapagos. Nonostante sia originario della costa settentrionale del Sudamerica, non ci sono prove che le popolazioni andine utilizzassero il pomodoro. È probabile che i semi del pomodoro siano arrivati in Messico con l’arrivo degli spagnoli nel 1519, quando i pomodori di varie forme, dimensioni e colori erano venduti nei mercati locali. Scopriamo di più sul cammino che ha portato il pomodoro in Italia!

Dal Messico alle tavole italiane

Cristoforo Colombo e gli altri navigatori successivi hanno introdotto in Europa numerose piante alimentari e spezie provenienti dalle Americhe. Alcune di queste sono state rapidamente adottate, come il mais, mentre altre hanno incontrato maggiori resistenze. Il pomodoro e le patate, ad esempio, sono stati visti con estremo sospetto per lungo tempo, anche in Italia, nonostante oggi sembri impossibile.

La prima menzione del pomodoro in Italia risale a Pietro Andrea Mattioli, medico e botanico, il quale nel suo trattato del 1544 “Della historia e materia medicinale” lo descrive senza nominarlo, ma riferendosi a un frutto inizialmente verde che, una volta maturo, assume un colore dorato e viene consumato fritto in olio con un po’ di sale e pepe, simile alla melanzana. Questa descrizione suggerisce che i primi pomodori giunti in Italia fossero di varietà gialla, come evidenziato dal nome “pomi d’oro” coniato da Mattioli.

Il pomodoro nell’alimentazione

Il pomodoro è un ortaggio fondamentale nella dieta mediterranea e offre una varietà di benefici nutrizionali grazie al suo ricco contenuto di vitamine e minerali. Contiene infatti discrete quantità di vitamine A e C, ma la sua importanza nella dieta va oltre il contenuto di singoli nutrienti. Essendo uno degli ortaggi più presenti nelle nostre tavole, il pomodoro si rivela una fonte significativa di questi nutrienti essenziali, svolgendo un ruolo chiave nel promuovere una alimentazione equilibrata e salutare.

Aroma e sapore dei pomodori

I pomodori quando sono verdi hanno poco aroma, ma dal momento in cui cominciano a cambiare colore, fase chiamata “invaiatura”, il numero di molecole odorose aumenta progressivamente fino alla completa maturazione. Quando tagliamo o mastichiamo un pomodoro, le cellule danneggiate rilasciano enzimi, che trasformano gli acidi grassi polinsaturi presenti in molecole odorose, responsabili dell’aroma fresco. Tuttavia, queste molecole vengono rapidamente degradate da altri enzimi, quindi è consigliabile tagliare i pomodori poco prima di consumarli per preservarne l’aroma.

La scelta dei pomodori

Quando si acquistano i pomodori, è importante considerare le diverse fasi di maturazione che, come abbiamo accennato, si manifestano attraverso variazioni di colore dalla tonalità verde al rosso intenso. Alcune varietà vengono raccolte quando il pomodoro è ancora parzialmente verde, il che li rende più resistenti al trasporto e al trattamento successivo. Altre, come ciliegino, pachino e ramato, vengono raccolte quando sono già rosa o rosse, come nel caso delle moderne varietà di pomodori piccoli, che presentano una buccia più resistente grazie al miglioramento genetico e un processo di maturazione sulla pianta che evita il rammollimento. Ora spiegheremo quali sono queste diverse fasi di maturazione e come influenzano la scelta dei pomodori durante l’acquisto.

La varietà di conservati

Ormai siamo abituati a trovare al supermercato pomodori tutto l’anno. Il pomodoro, però, è un prodotto stagionale che ha il suo picco nel mese di agosto. È stato fondamentale nei secoli scorsi trovare metodi per conservarlo il più a lungo possibile. E, infatti, nel settore del supermercato dedicato alle conserve vegetali, la sezione dei pomodori è di solito una delle più ampie: sono presenti moltissimi prodotti e spesso non sappiamo quale scegliere. Ci sono i pelati, la passata, le polpe e i triturati di vario genere, oltre ad almeno tre tipi di concentrati. Questi prodotti sono regolamentati da varie leggi e decreti ministeriali e, in maniera diversa, hanno tutti subito un trattamento termico per mantenerli stabili a temperatura ambiente. Ora vediamo i principali.

Il viaggio dei pomodori, dai territori lontani alle tavole di casa, è un percorso ricco di storie e tradizioni culinarie che si intrecciano con la nostra quotidianità. Che ne dite di condividere le vostre preferenze e esperienze legate ai pomodori?

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