Lotta biologica contro la cocciniglia dei cactus per salvare i fichi d’india in Tunisia

Lotta biologica contro la cocciniglia dei cactus per salvare i fichi d'india in Tunisia - Giridipasta.it

La Tunisia ha recentemente accolto una significativa consegna di cento coccinelle, Hyperaspis trifurcata, predatrici della cocciniglia dei cactus, in particolare dei fichi d’india. Questa iniziativa è stata resa pubblica dall’Ufficio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura in Tunisia tramite un comunicato ufficiale. La Fao ha risposto positivamente alla richiesta del ministero dell’Agricoltura, delle Risorse Idrauliche e della Pesca Marittima, fornendo assistenza tecnica per l’introduzione di queste coccinelle. L’obiettivo principale di questa iniziativa è avviare una lotta biologica efficace contro la cocciniglia dei cactus al fine di preservare il patrimonio dei fichi d’india presenti in Tunisia.

Cooperazione tra Tunisia e Marocco per la difesa dei fichi d’india

La Fao ha promosso attivamente l’attuazione di misure volte a contrastare la diffusione della cocciniglia dei cactus nelle aree colpite, attraverso l’applicazione di tecniche di controllo meccanico, l’identificazione di varietà di piante resistenti e l’impiego di metodi di controllo biologico. Un budget di urgenza di 500.000 dollari è stato stanziato per sostenere questa importante iniziativa. Inoltre, come parte di una collaborazione più ampia tra varie nazioni, la Fao ha agevolato la cooperazione tra la Direzione generale della salute delle piante e del controllo dei fattori di produzione agricoli in Tunisia e l’Ufficio nazionale per la sicurezza alimentare in Marocco. Questa sinergia ha consentito lo scambio di conoscenze e buone pratiche nel settore agricolo, promuovendo un approccio condiviso nella difesa del patrimonio agricolo e ambientale dei due Paesi.

Protezione e sviluppo della biodiversità agricola in Tunisia grazie a interventi mirati

La difesa dei fichi d’india in Tunisia rappresenta un obiettivo prioritario per preservare la biodiversità agricola e garantire la sicurezza alimentare della regione. L’introduzione delle coccinelle predatrici della cocciniglia dei cactus si inserisce in un contesto più ampio di strategie sostenibili per contrastare le minacce fitosanitarie che mettono a rischio le coltivazioni locali. Grazie all’impegno congiunto delle istituzioni nazionali e degli organismi internazionali come la Fao, la Tunisia si pone all’avanguardia nella promozione di pratiche agricole rispettose dell’ambiente e orientate alla conservazione delle risorse naturali. La collaborazione tra diverse realtà territoriali, come quella con il Marocco, testimonia l’importanza della condivisione di conoscenze e strategie per affrontare in modo efficace le sfide legate alla difesa delle produzioni agricole e alla salvaguardia dell’ecosistema locale.

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